Per le polizze vita sempre meno detrazioni

Il governo fa cassa da subito riducendo le detrazioni sulle polizze vita che subiranno una seconda pesante decurtazione anche nel 2014.

Polizze vita addio detrazioni. O giù di li. Se da un lato lo Stato ci ha sollevato dal pagare l’IMU (ma attenzione alla Service Tax in arrivo) dall’altra, ci toglie in parte le detrazioni sulle polizze vita per la parte della componente puro rischio ed infortuni. Come prevede il testo definitivo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, infatti, la copertura delle risorse necessarie per l’abolizione dell’imposta sugli immobili per la prima casa, oltre alle nuove norme per il polizza vitasalvataggio dei cosiddetti lavoratori esodati a causa di licenziamenti individuali arriverà dalla revisione dei tetti massimi di detraibilità su polizze vita ed infortuni. Per tutte le polizze stipulate o rinnovate dopo il 2000, la soglia  massima di detraibilità scende dagli attuali 1.291,14 euro a 630 euro per il periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013; Dall’anno successivo si scende ulteriormente a 230 euro a decorrere dal periodo d’imposta 2014. Una mazzata non da poco su un settore che tocca una grande quantità di persone soprattutto artigiani e liberi professionisti che non godono di coperture di assistenza valide.

Le conseguenze di questo intervento saranno pesanti sulle polizze di durata a medio/lungo termine, dove il vantaggio fiscale sarà quasi azzerato producendo effetti molto negativi in caso di riscatti parziali o anticipati rispetto alla scadenza del piano.

La nuova norma non si applica alle polizze previdenziali quali ad esempio i PIP, per cui continuano a valere le norme fiscali precedenti (deducibilità dei premi versati fino ad Euro 5.164,57 annui).

Ilie Rizzato

Lascia un commento
Metti "Mi piace" e condividi
Share