Niente multa se il contrassegno è scaduto

Una circolare del Ministero degli Interni stabilisce che non ci sarà alcuna sanzione nel caso in cui il contrassegno è scaduto da meno di quindici giorni.

Stop alle multe se il contrassegno assicurativo è scaduto. Ovviamente solo se sono passati meno di quindici giorni dalla scadenza del contratto assicurativo. Si dipana, finalmente, ogni dubbio riguardante le conseguenze dovute alla circolazione del veicolo durante quelli che vengono comunemente detti “i quindici giorni”.

Dal primo gennaio 2013, come abbiamo già trattato, i contratti RC Auto non Multaprevedono più il tacito rinnovo. La legge, inoltre, obbliga le Compagnie a mantenere la copertura valida fino alle ore 24 del quindicesimo giorno successivo alla scadenza. Se sotto il profilo della copertura assicurativa il conducente del veicolo poteva circolare con assoluta tranquillità anche oltre la scadenza di polizza, fino a ieri stava meno tranquillo allorché incrociava una pattuglia. Il rischio, infatti, era di incorrere nella sanzione amministrativa di Euro 21,00 per la mancata esposizione di valido contrassegno. E questo nella migliore delle ipotesi. Perché circolare privi di assicurazione comporta il sequestro del veicolo oltre che la multa da euro 779,00 ad euro 3.119,00.

Fortunatamente, anche se con la solita pachidermica lentezza, ogni paura è svanita grazie alla circolare n. 300/A/1319/13/101/20/21/7 del 14 febbraio 2013 (clicca qui) stabilendo che «per un limitato periodo di quindici giorni dalla scadenza, l’assicurato, in attesa di sottoscrivere altro contratto in tempo utile, durante tale periodo può continuare a esibire il certificato e il contrassegno scaduti».

Un sospiro di sollievo per tutti i ritardatari, gli sbadati ed i clienti dell’ultimo minuto.

Ilie Rizzato

Lascia un commento
Metti "Mi piace" e condividi
Share