Dal primo luglio addio attestato di rischio cartaceo

Entra in vigore il primo luglio la modifica al Codice delle Assicurazioni che dematerializza l’attestato di rischio

Attestato di rischio cartaceo addio. Con il primo giorno di luglio entra in vigore la modifica al Codice delle Assicurazioni che prevede la “dematerializzazione” del documento comprovante la sinistrosità pregressa. L’acquisizione da parte della Compagnia al momento della stipula di un nuovo contratto avverrà ora solo per via telematica, grazie al attestato-rischio-assicurazcollegamento con la banca dati Ania, a cui le Compagnie stesse si sono impegnate di far confluire i dati in tempo reale.

L’attestato di rischio, quindi, si dematerializza ma non sparisce. Esso sarà inviato al contraente (e anche al proprietario/usufruttuario del veicolo se diverso) per via telematica: lo si potrà consultare su internet attraverso una sezione riservata nel sito della Compagnia di riferimento, tramite App per smartphone/tablet, o verrà inviato via posta elettronica o Social Network.

rcauto-contrassegnoPer coloro che non sono troppo pratici dei nuovi media l’alternativa resta quella di recarsi di persona dal proprio intermediario che ne rilascerà una copia cartacea. Ad ogni buon conto, ai fini della stipula di un eventuale nuovo contratto farà fede esclusivamente quanto presente in banca dati. Nell’eventualità che essa non fosse aggiornata l’intermediario potrà acquisire l’ultimo attestato di rischio presente, facendosi rilasciare dall’assicurato un’autocertificazione circa il periodo mancante, ricostruendo così l’esatta posizione assicurativa.

La novità è un ulteriore passo verso la crociata sempre più feroce contro le frodi assicurative. In attesa della prossima rivoluzione coperenicata in tema di RC Auto ovvero la dematerializzazione del contrassegno attesa per il 18 ottobre. Ma questa è un’altra storia…

 Ilie Rizzato

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