Polizze infortuni: meglio leggersele bene (possibilmente prima)

Piccoli consigli su un aspetto non secondario legato alle polizze infortuni: gli eventi parificati all’infortunio e le estensioni.

Per coloro che non ragionano pensando che le disgrazie possono accadere solo agli altri, il mercato delle polizze infortuni offre una miriade di soluzioni. Per un lavoratore in proprio, per chi “tiene famiglia” o semplicemente per chi ha maturato una maggiore sensibilità verso questo tipo di copertura assicurativa la polizza infortuni è un irrinunciabile strumento di protezione per la propria qualità della vita. A seconda dell’evento e delle partite assicurate (caso morte, invalidità permanente, inabilità temporanea, eccetera) il fine ultimo della polizza è garantire un certo capitale (o una certa rendita) nel caso si verifichi un infortunio subito da un soggetto (detto assicurato) produttore di reddito. E proprio a seguito di questo evento dannoso tale capacità di produrre reddito viene compromessa, a volte anche irrimediabilmente.

In-palestra-senza-infortuni-hp_fullMa che cos’è esattamente un infortunio? Esso è un evento fortuito, violento ed esterno, che provoca lesioni corporali obbiettivamente constatabili, aventi come conseguenza la morte, l’invalidità permanente o l’inabilità temporanea della persona che ne è colpita. Pertanto, affinché si verifichi un infortunio (e che quindi sia operante la nostra eventuale polizza) deve verificarsi un evento non prevedibile, accidentale e quindi non voluto o cercato (fortuito), che abbia una manifestazione repentina sull’organismo (violento) e che provenga dal mondo circostante (esterno). Un incidente stradale o lo scivolare per le scale non lascia certo spazio a dubbi interpretativi circa la perfetta aderenza alla definizione di infortunio. Ma che dire, ad esempio, di uno strappo muscolare a seguito di un lavoro fatto in casa o di un esercizio in palestra? E se mi si rompe il tendine di Achille giocando a calcetto il giovedì con i colleghi di lavoro? Bene: tali eventi, in senso stretto, non sarebbero in copertura. A meno che…

Gli americano hanno un detto: “Il diavolo è nel dettaglio”. Nelle polizze, infortunio2invece, il diavolo è nel Fascicolo informativo, quel documento che nessuno mai legge (o si fa leggere) e che, invece, spiega tutto molto chiaramente. Perché le diverse Compagnie propongono parificazioni ed estensioni più o meno ampie alla definizione di infortunio. In ogni Fascicolo Informativo (che vi ricordo vi deve sempre essere consegnato OBBLIGATORIAMENTE prima di sottoscrivere il contratto) troverete l’articolo: “Eventi parificati all’infortunio”. Tale titolo già ci anticipa che i casi elencati non sono infortuni in senso stretto ma vengono comunque considerati tali rendendo le nostre coperture (morte, IP, IT, eccetera) operanti. Tra le varie “parificazioni” che si possono incontrare elenco solo alcune che troverete nella polizza YOUINFORTUNI di Unipol, che mi pare essere maggiormente inclusiva: asfissia non di origine morbosa, annegamento, avvelenamento, colpi di sole o calore, folgorazione, infortuni subiti in stato d’incoscienza o a seguito di malore, lesioni muscolari quali strappi e stiramenti, ernie da sforzo, rottura sottocutanea de tendini. Molte polizze, devo dire, non ricomprendono le lesioni muscolari o articolari: se la cosa non è conosciuta prima posso immaginare i dissidi che sorgono con il proprio assicuratore. Il segreto, in questi casi è solo uno: leggere di più e domandare spiegazioni.

Infine parliamo delle estensioni, cioè eventi che l’assicurato può subire e che comportano l’operatività della garanzia seppur, a volte, con alcuni sottolimiti. Cito come sempre degli esempi: infortuni subiti a seguito di tumulti popolari e scioperi (purché non vi sia partecipazione attiva), a seguito di guerre, insurrezioni, terremoti, alluvioni oppure danni a seguito di colpa grave, imperizia e negligenza che pur facendo venire meno il fattore della fortuità vengono solitamente ricompresi in garanzia nelle migliore polizze infortuni.

Presto tornerò sull’argomento delle polizze infortuni per ulteriori approfondimenti.

Ilie Rizzato

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