Carrelli elevatori: nuove norme per questo rischio

La Motorizzazione Civile ha emanato disposizioni definitive in merito alla circolazione dei carrelli elevatori.

Stop ad ogni possibile ambiguità in tema di circolazione su strade pubbliche da parte dei carrelli elevatori (a volte chiamati volgarmente “muletti”). Tutti i carrelli che non siano stati immatricolati e che quindi non siano coperti 5dall’obbligatoria polizza RC Auto, non potranno avere accesso alla viabilità pubblica. Sparisce, quindi, l’autorizzazione provvisoria che fino a poco fa la Motorizzazione Civile poteva rilasciare annualmente.

A questo punto, è importante sapere che le strade da percorrere (in questo caso metaforicamente) saranno solo due: o si procede all’immatricolazione dei mezzi (che saranno quindi soggetti alle disposizioni del Codice della Strada) oppure la circolazione dei carrelli elevatori potrà avvenire solo in aree private (come ad esempio i piazzali dell’azienda). In questo caso, vale la pena porre molta attenzione alla propria polizza di Responsabilità Civile dell’azienda (RCT) che deve assolutamente contenere l’estensione dei danni provocati dalla circolazione di questi mezzi. Mi raccomando: la copertura è relativa solo se i mezzi si muovono nell’area privata di pertinenza aziendale. Far circolare il mezzo non targato in strada, anche solo per pochi metri, è un rischio non coperto e non assicurabile (in quanto contrario alle disposizioni di legge vigenti). Non rischiate: in caso d’incidenti non avreste nessuna copertura. E non voglio nemmeno immaginare cosa succederebbe in caso di sinistri gravi (con lesioni fisiche o peggio).

Queste norme sono efficaci già dallo scorso 24 aprile. La circolare della Motorizzazione Civile è consultabile qui.

Ilie Rizzato

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